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Allo Spazio d’Arte Stellanove nasce una trilogia: tre artiste diverse, con
strumenti diversi, si incontrano. I loro linguaggi innescano un discorso tra
semi e parole, tra terra e matrice, tra segni incisi e forme plasmate,
creando immagini alla ricerca di fraseggi poetici . Tre artiste, che si
spingono oltre una dimensione individualistica, operano in sintonia con lo
spazio Stellanove: piccolo, ma dinamico e denso di sincerità.



Myriam Maier
(ceramista) espone sculture nelle quali il corpo si fa
guscio, il frutto matura semi, il luogo è suono e la donna-matrice diviene
metafora tra pelle e pensiero, tra gli elementi e l’agire, tra corpo e
anima. Si tratta di sculture in grès, di medio formato, le cui voci
schiudono e uniscono confini creando un’adesione tra interno ed esterno,
come in continuo dialogo tra aria e luce, suono e parola, forma e calore.
Loredana Müller Donadini
(artista poliedrica) espone incisioni.
Conversa con le sculture di Myriam Maier e con le parole di Maria Rosaria
Valentini mediante un leporello calcografico. Quest’opera è stata realizzata
con sensibili sperimentazioni di stampa d’arte utilizzando carta di riso e
inchiostro grasso di terra. Così il testo Sillabe per una madre, di Maria
Rosaria Valentini, viene trasportato in un viaggio interpretativo dove la
materia evoca luce. Loredana Müller Donadini, inoltre, propone pagine incise
che torneranno, di tanto in tanto, a dialogare con la poeta.
Maria Rosaria Valentini
(scrittrice e poeta) tesse un profondo
rapporto con le opere delle artiste, assegnando al chiaro-oscuro di ogni
vita vigorosa forza. La vita è intesa come soffio della materia in costante
scioglimento e trasformazione. La vita si afferma come voce e replica il
proprio canto nel corpo, nel tempo e nei cicli. L’essere è sempre immerso in
un profondo ri-conoscimento, in una ri-nascita.
Per l’occasione è nata una piccola edizione Pangeart-Stellanove: una
cartella calcografica, in una tiratura limitata di 21 copie. Al suo interno
sono custodite due incisioni di Myriam Maier e Loredana Müller Donadini
sigillate dal testo Sillabe per una madre di Maria Rosaria Valentini
SEME SUONO
Notizie biografiche
Loredana Müller
è nata a Mendrisio nel 1964.
Si licenzia in pittura nel 1988 presso l’Accademia di Belle Arti di Roma,
frequenta i corsi del maestro Enzo Brunori. Risiede nella capitale italiana
per oltre quindici anni.
Espone in Italia, in Francia, in Svezia, in Romania e in Svizzera.
Rientra in Ticino nel 2000. Apre la Galleria Pangeart (2002-2006) a
Bellinzona,
in collaborazione con Claudio Nembrini, Franca Verda Hunziker e Eugen
Hunziker.
Cura le cartelle calcografiche “Omaggi e confronti” contenenti lavori dei
trenta artisti presentati
alla Galleria Pangeart. Avvia nel 2006 la Scuola Pangeart di Arti Applicate
a Camorino.
Nel 2007 il Progetto Pangeart si unisce a AR Officina d’Arte Contemporanea a
Milano-Gorgonzola.
Nel 2008 cura le cartelle calcografiche AR dei due studi tra Gorgonzola e
Camorino.
Nascono piccole Edizioni Pangeart & .. in collaborazione con artisti, poeti
e gallerie.
www.loredanamueller.com
www.pangeart.com
Myriam Maier,
ceramista autodidatta, nata nel 1966 a Neuchâtel, ha frequentato le scuole
dell’obbligo a Ginevra. Ha esercitato vari mestieri, per iscriversi poi a
Milano alla facoltà di lingue e letterature straniere ed infine insegnare le
lingue. La pratica della ceramica risale alla sua infanzia, ma si fa più
intensa, fino a divenire vera e propria professione, verso la fine degli
anni Novanta, quando acquista tornio e forno. Nel 2001 segue un corso di
perfezionamento presso la scuola Agir Céramique in Francia, e nel 2002 apre
l’Atelier di ceramica a Mendrisio, dove lavora e tiene corsi ed esposizioni.
Dal 2009 l’atelier sarà trasferito a Morbio Inferiore.
www.universceramique.com
Maria Rosaria Valentini
nata nel 1963, è scrittrice e poeta.
Si è laureata in germanistica presso l’università “La sapienza” di Roma. È
giunta in Svizzera con una borsa di studio in storia dell’arte, ospite
dell’ateneo bernese. Da molti anni vive e lavora in Ticino.
Fra le sue pubblicazioni si ricordano: Sequenza, edizioni Dadò, (interamente
dedicato al corpo femminile e realizzato con la pittrice Angela Lyn); la
raccolta di poesie Sassi Muschiati, edizioni Ulivo (libro dell’anno della
Fondazione Schiller nel 2003); i racconti Nomi Cose Città Fiori, edizioni
Dadò (menzione speciale al premio europeo di narrativa G. Ferri- D.H.
Lawrence); il racconto lungo Quattro mele annurche, edizioni Capelli; il
catalogo intitolato Opere d’arte nel comune di Sorengo (edizione del Comune
di Sorengo); il racconto lungo Ipotesi con aringhe, edizioni Mercurio; i
testi poetici contenuti nel catalogo Lo sguardo abissale e, infine, la
raccolta di racconti Di armadilli e Charango, edizioni Capelli.
www.mariarosariavalentini.ch
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