
Luciano Rigolini
Marco Franciolli
L’opera di Luciano Rigolini (Tesserete, 1950) si
sviluppa in un dialogo costante fra fotografia e pittura, in uno scambio
incrociato di riferimenti utili per esplorare le questioni inerenti alla
teoria della visione o per precisare lo statuto della fotografia e
dell’immagine fotografica nell’estetica contemporanea. Lungo il percorso
espositivo, esteso su due piani del Museo, si susseguono le opere che
compongono un complesso ed affascinante viaggio all’interno dell’immagine e
della poesia della visione. Fin dalla prima sala un’installazione
comprendente 70 fotografie, riunite sotto l’eloquente titolo di Esercizio
di stile, introduce al vocabolario visivo e alla pratica artistica di
Luciano Rigolini. Le 70 istantanee di anonimi, raccolte sull’arco di più
anni attraverso una rigorosa ricerca, costituiscono nel loro accostamento
ragionato e sensibile una sorta di vocabolario visivo per tutta l’opera di
Rigolini. Al contempo Esercizi di stile presenta uno straordinario
condensato della storia della fotografia del XX secolo. A fianco di questa
installazione vengono proposte alcune immagini della serie Paesaggi
Urbani, fotografie realizzate fra il 1990 e il 2002 nelle quali il
paesaggio urbano viene riletto in chiave costruttivista attraverso
l’obiettivo fotografico. È a partire da queste immagini – presentate in
varie esposizioni e riviste di fotografia in Svizzera e all’estero – che si
è via via precisata la ricerca estetica di Rigolini. Con la messa a punto di
tecnologie per la produzione di immagini legate al digitale si sono aperti
per la fotografia nuovi orizzonti. Rigolini integra in modo inedito la
passione per la storia della fotografia con le tecniche di stampa digitale
per creare, a partire da fotografie recuperate, immagini nuove, opere
ambigue in bilico fra natura pittorica e fotografica. Uno dei temi
ricorrenti nell’opera di Rigolini è il rapporto che l’obiettivo stabilisce
con il reale. Per presentare compiutamente anche questo aspetto si è deciso
di includere nel percorso espositivo una scelta di documentari d’artista
prodotti da Rigolini stesso per ARTE, l’emittente culturale franco-tedesca
presso la quale svolge l’attività di produttore dal 1997. Ciascuno di questi
film ha una genesi unica e singolare, risultato di percorsi particolari.
Rigolini collabora con cineasti di differenti paesi, culture e tradizioni,
che hanno in comune il desiderio di mantenere in vita un cinema di creazione
indipendente, mosso da spirito di ricerca e di scoperta.
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